Piano Urbanistico Comunale di Tortolì, ultimo atto
Editoriale
Mercoledì 03 Aprile 2013 09:34

 

cartografia

Si conclude definitivamente, o almeno sembra, il lungo iter di approvazione del P.U.C. dopo l’adozione avvenuta nel 2010 da parte della giunta Lepori. Domani 3 aprile alle ore 18.30 è infatti convocato il C.C. con all’ordine del giorno l’atto forse più importante di una amministrazione comunale, quello che definisce prescrizioni e limiti per l’uso del proprio territorio. Un percorso sofferto e per la verità per nulla scontato che arrivasse a compimento visti i precedenti e le polemiche che lo hanno costellato. Ricordiamo che la sua adozione è stato l’atto che ha decretato la rottura fra l’allora sindaco Marcella Lepori e larga parte del PD e che ha portato i due gruppi divisi alle successive elezioni con una quasi scontata vittoria di Mimmo Lerede e il centrodestra.

Un vero calvario è stato poi l’esame delle osservazioni il cui esame si è protratto per diverse sedute, fra le polemiche. Le osservazioni sono state recepite nella quasi totalità dalla nuova maggioranza e questo ha quindi quasi del tutto snaturato il Piano stesso. Ma ciò che potrebbe innescare nuove polemiche è il passaggio a zona C (completamento residenziale, cioè espansione abitativa) di tutta l’area compresa fra la strada che porta all’aeroporto e al Basaura e il centro abitato. L’area dei giardini, insomma, una di quelle zone che hanno fatto la storia di Tortolì, un pezzo di memoria di tutti noi. E qualche dubbio si percepisce fra la gente. In quell’area sarebbe forse più opportuno un intervento più leggero, più rispettoso dell’attuale utilizzo, che integri l’agricoltura con la residenza e con i servizi ad essa connessi. Una sorta di parco che mantenga i caratteri storici dell’area con attività agrituristiche  diffuse e non con un consumo intensivo del territorio.  In un momento come questo in cui la domanda di nuove case è crollata quasi a zero, il livello di invenduto fra i complessi costruiti è elevatissimo, sta per partire, non troppo lontano da lì, la costruzione del mega complesso di Janas, è proprio necessario ampliare invece in modo così vistoso il centro abitato? È davvero possibile che nei prossimi anni Tortolì riesca ad assorbire una tale mole di nuove case? A quali logiche, quindi, risponde questo? C’è chi dice che ci siano interessi ben precisi e riconoscibili, anche se questa è un’ovvietà, visto che un piano urbanistico è di per se composizione di interessi. L’importante è che questi siano legittimi, e comunque che non vadano a ledere quello più importante, l’interesse generale. Questo è il dubbio che hanno in tanti e che un’amministrazione comunale ha il dovere di tenere sempre presente.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Aprile 2013 11:46
 
Share on Myspace
Condividi su Facebook OkNotizie
Editore Primaidea Srl

CSS Valido!

Tortoli Notizie