Tortoweekend Storie. Una giovane coppia e la storia di un affitto gratuito
TortoWeekend
Venerdì 15 Marzo 2013 18:13

giovanecoppiadi Filippo Santelli

“Orario continuato” c’è scritto sulla porta. Una bugia: l’Appartamento è aperto sempre. Vito Gionatan Lissandro e Gloria Rozzini ci vivono da più di un anno, è il loro lavoro. Lui esita un attimo: “Sì, è un lavoro. Solo pagato in modo diverso”. Lago, un mobilificio di Padova, ha affittato e arredato lo spazio. Poi ha consegnato loro le chiavi.

Gratis, spese incluse, a condizione che accolgano chiunque bussi. Così la coppia – 32 anni lui, 31 lei – vive in 300 metri quadrati in piena Brera, sopra il mitico bar Jamaica. E l’azienda ha un luogo dove esporre i suoi mobili. Più economico del classico showroom, perché l’affitto è residenziale, non commerciale. E più efficace: “Perché reale”, spiega Gloria, “sarà l’odore, o il fatto che in cucina non manca nulla”. Come la teiera che ha appena messo sul fuoco.

Per caso e per volontà, così è iniziata. Nel 2010, nei giorni del Salone del Mobile, l’azienda affitta per i dipendenti un appartamento a Milano e lo usa anche per gli eventi del Fuorisalone. I mobili vissuti per davvero: è la “storia” di quell’edizione. “Cercavano qualcuno che cucinasse”, racconta Vito. Allora lui, laurea al Politecnico con tesi sul food design, si spaccia per cuoco. E funziona. Poi una sera, dopo cena, la proposta: Lago vuole rendere l’appartamento permanente e gli offre di essere il primo inquilino.

“Tutto quello che mi hanno chiesto”, spiega Vito, “è farlo vivere”. Nella zona ufficio trasferisce lo studio di design fondato con due colleghi. Nella zona residenza si sistema con Gloria, ingegnere edile, qualche giorno dopo il matrimonio. “È stata la nostra di luna di miele”, scherza lei. “Prima vivevamo in un buco”. Nell’appartamento nulla è in vendita, per quello ci sono i negozi.

La coppia si limita a far entrare gli ospiti e mostrar loro i mobili. Ma il grosso del lavoro sono gli eventi. Spesso Lago mette a disposizione lo spazio ad aziende esterne per conferenze o servizi fotografici. Altre volte li organizzano Vito e Gloria: “L’affitto qui costerebbe 3.500 euro al mese”, spiega lui, “ma ti assicuro che l’impegno li vale tutti: io dedico ben oltre il 50 per cento del mio tempo a Lago. Però è un’esperienza unica al mondo. E ci permette di conoscere tante persone”.

Durante l’ultimo Salone 25mila visitatori in 5 giorni. “Qui era aperto in tutti i sensi”, racconta, “ogni sera una festa”. Con le prevedibili le lamentele dei vicini. E l’intimità? “Peggio del previsto, non credevo di avere così tante visite”. Fino a 15 a settimana e in media un evento ogni due sere. Gloria indica il corridoio: “Di là ci sono tutte le mie cose. La gente fruga, apre i cassetti. Vestiti, mutande, libri, tutto il mio lavoro. Ma ci piace”.

Anche la precarietà di un arredamento che cambia ogni volta che Lago vuole sperimentare nuovi prototipi. Ancora per poco però, perché Gloria aspetta un bambino. Spiega: “Non penso sia replicabile con altri, si basa tutto su un rapporto di fiducia tra noi e l’azienda. È bello proprio perché unico: come fai a mettere a contratto i sorrisi e le tazze di thé”. Vito resterà lì con il suo studio e collaborerà con l‘azienda durante il prossimo Salone. Con Gloria invece cerca una nuova casa, “ma quanto è difficile avere un mutuo”.

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Marzo 2013 18:23
 
Share on Myspace
Condividi su Facebook OkNotizie
Editore Primaidea Srl

CSS Valido!

Tortoli Notizie