Orientale Sarda. Qualcuno assolve l’Anas, gli ogliastrini no!
Editoriale
Lunedì 04 Febbraio 2013 09:15

ss125Troppo spesso siamo costretti a parlare dei lavori di completamento dell’Orientale Sarda. Per urlare il nostro dolore per le troppe vittime che insanguinano questa strada, per sollecitare chi di dovere a mantenere gli impegni troppo spesso disattesi o per chiamare a raccolta i cittadini su inadempimenti e disservizi che ci fanno somigliare più a un paese del terzo mondo che della civile Europa. Qualche volta ci capita anche di rispondere a muso duro a chi si chiama fuori dalle responsabilità addossandola ad altri, ma non ci era mai capitato di trovare politici che, novelli avvocati delle cause perse, assolvono inopinatamente una delle parti, l’Anas in questo caso. Quell’Anas che si alimenta imponendo il balzello del 10% su tutti i finanziamenti che gestisce e che ha fatto coi nostri soldi chilometri di gallerie e viadotti inutili, guardate il nostro articolo sulla nuova SS 554, trascurando invece i lavori urgenti come quelli sulla SS125. La stessa Anas che da oltre 10 anni si tiene in cassa, senza mai averci spiegato il motivo, 23 miliardi delle vecchie lire della Comunità Montana destinati al completamento della tanto agognata Nuoro-Arbatax. L’improvvido avvocato è il Consigliere Regionale Franco Sabatini, del Pd, che in una nota stampa dei giorni scorsi si scaglia contro l’inerzia della Regione, fatto questo meritorio, ma dimentica le sue responsabilità di quando egli stesso faceva parte della maggioranza regionale. invece,  esercitando da perfetto abatino come viene chiamato, assolve da ogni peccato l’Anas. Gli ogliatrini, che sono stanchi si essere presi in giro da questa pletora di politici ed enti irresponsabili, auspicherebbero per loro un altro sacramento, l’estrema unzione. Politica, ovviamente.

 
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