Pd verso le primarie, grandi manovre fra Ogliastra e Nuoro
Editoriale
Venerdì 21 Dicembre 2012 20:31

 

pd logoOggi conosceremo la data ufficiale per le primarie del Pd in Sardegna. Sarà la Direzione regionale a stabilirlo, anche se sembra scontato che la scelta cadrà sul 30 dicembre. Quello che non accadrà, probabilmente, è che l’Ogliastra sarà circoscrizione autonoma come tutte le altre province regionali. Infatti la nostra provincia è stata abbinata a Nuoro, primo viatico verso il mesto ritorno verso la subalternità. Ricordiamo che uno dei motivi che portarono alla nostra rivendicazione di autonomia era legato proprio al fatto che il meccanismo elettorale impediva all’Ogliastra di esprimere una propria rappresentanza nel consiglio regionale e la rendeva problematica anche a quello provinciale. L’Ogliastra era terra di conquista dei candidati nuoresi che applicando alla perfezione il moto “dividi et ìmpera”, si appropriavano anche della nostra rappresentanza. L’aggregazione a Nuoro sembra rispondere perfettamente a questa esigenza, e la richiesta di deroga di Giuseppe Luigi Cucca per la candidatura, nonostante sia oggi in consiglio regionale, ci da ragione. Il suo solido legame con Franco Sabatini, entrambi provengono dalla Margherita, ci fa intuire che alle prossime primarie saremo come al solito terra di saccheggio. L’Ogliastra è insorta chiedendo un pari trattamento con gli altri ambiti provinciali, ma l’aria che tira fa ritenere improbabile un passo indietro. È vero che i nostri numeri rendono alquanto improbabile una candidatura ogliastrina in posizione utile per l’elezione, ma una consultazione su base provinciale sarebbe stata comunque un segnale di rispetto nei nostri confronti e avrebbe fatto emergere la figura maggiormente condivisa in provincia. Ricordiamo che la lista sarà unica in Sardegna e composta da 18 candidati dei quali, in caso di vittoria nazionale del Pd, da 8 a 10 verranno eletti. La lista dovrà avere uomini e donne in pari numero e in posizioni alternate per garantirne rappresentanze elette paritarie. Per questo il meccanismo delle primarie prevede che si possano esprimere due preferenze, un uomo e una donna, pena la non validità della seconda preferenza. In Ogliastra i nomi in campo hanno mantenuto un basso profilo, anche per la scarsa probabilità di essere eletti. Comunque alcuni nomi circolano, e fra essi spicca il nome del sindaco di Villagrande Peppe Loi, che bene sta facendo in questo ruolo e che è anche presidente del Gal Ogliastra. Potrebbe scendere in campo anche Carlo Balloi, cardiologo, ex sindaco di Loceri e in ricerca perenne di un posto politico al sole, sia esso a Roma o all’assemblea regionale. Altro papabile è il sindaco di Jerzu Mario Piroddi, ma la sua sarebbe solo una funzione di rottura e potrebbe solo far traballare l’asse d’acciaio fra Sabatini e Franco Sanna che regge oggi il Pd. Stranamente nessun nome femminile è emerso, tranne quello di Angela Corrias, ex sindaco di Baunei ed ex consigliere regionale, ma la sua possibilità di incidere nel Pd sembra davvero limitata. Quasi certamente, invece, sarà Franco Sabatini a tirare fuori dal cilindro un nome femminile da abbinare a quello di Cucca per permettere una più facile penetrazione nell’elettorato ogliastrino. Ricordiamo che avranno diritto di votare tutti gli iscritti al Pd al 2011 oltre ai non iscritti che abbiano comunque partecipato alle primarie di coalizione e che si dichiarino comunque elettori Pd.

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Dicembre 2012 23:35
 
Share on Myspace
Condividi su Facebook OkNotizie
Editore Primaidea Srl

CSS Valido!

Tortoli Notizie