Orientale Sarda, rotonde e falsità
Editoriale
Mercoledì 26 Settembre 2012 12:52

 

ss125La notizia è fresca ed è rimbalzata più volte sui quotidiani. Sembra che la costruzione di una nuova rotonda sull'Orientale Sarda consentirà di utilizzare il tratto di strada ultimato ormai da tanti anni dal semaforo sullo svicolo per Bari Sardo per almeno un paio di chilometri evitando così il tratto più pericoloso della vecchia 125 sulla quale tante croci disseminate ricordano le troppe vittime di questi anni.

Niente di più falso. La rotonda è infatti prevista sullo svicolo della strada consortile per Loceri e consentirà tuttalpiù di eliminare il semaforo aprendo non più di 200 metri di strada nuova. Non vogliamo entrare nel merito dell'utilità di questo svicolo che al costo di circa due milioni di euro consentirà semplicemente, a regime, di svincolare il traffico per Loceri e per la spiaggia di Cea dalla nuova 125, ma certamente ci saremmo aspettati ben altro per la grancassa messa in moto dalla notizia. Risulta infatti ancora incomprensibile l'attuale posizione del semaforo con tutte le polemiche che lo hanno preceduto, e l'Anas dovrebbe spiegare quale scelta razionale è stata fatta allora se consideriamo che lo spostamento del semaforo dalla posizione attuale alla fine della strada completata avrebbe consentito davvero di bypassare quei tre chilometri maledetti con la stessa spesa o comunque di poco superiore.

Non dimentichiamo poi che i tempi di completamento dell'arteria si sono dilatati fino all'inverosimile e non si capisce se la causa sia la mancanza di fondi come farebbe supporre la notizia del suo finanziamento che il Consigliere Regionale Angelo Stochino ci ha comunicato entusiasticamente questa estate. Fino ad allora i rumors, dall'Anas non escono mai notizie certe, parlavano di ritardi nella revisione del progetto e nell'ottenimento di tutte le autorizzazioni. Quello che è certo è che ad oggi non sappiamo se le risorse sono effettivamente disponibili, il periodo di attesa per il completamento della strada si misura ancora in anni e mentre ci balocchiamo a fare costosissimi svincoli di discutibile utilità la strada già completata è inutilizzabile e gli automobilisti sono costretti a serpeggiare sulla vecchia.

Insomma, sarebbe auspicabile che la provincia e i consiglieri regionali spendessero il residuo peso contrattuale con Regione e Anas per spostare il famigerato semaforo. Nulla di speciale, farebbero solo il loro dovere, finalmente.

 
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