Lerede e i suoi apostoli. Stochino in bilico
Editoriale
Scritto da Administrator   
Venerdì 24 Febbraio 2012 00:00

 

image.sCalma apparente quella della maggioranza che governa il Comune di Tortoli, sotto le ceneri, i carboni ardenti scaldano i pensieri del Sindaco Lerede, sempre più impegnato a dirimere i dissidi fra le due fazioni interne. Ora ci spieghiamo il suo nervosismo ed un po’ lo capiamo, del resto non era abituato ad occuparsi di problemi veri, amministrare non è facile specie quando ti trovi una maggioranza divisa per bande armate.

Certo Lerede potrebbe, se volesse, eliminare qualche problema interno compiendo il secondo atto importante che gli viene richiesto dal gruppo Cannas/Ladu/Mascia.F, che dopo aver deciso la dipartita dalla Giunta di Pierpaolo Cau, reo non solo di non volare troppo alto, ma di non aver sostenuto gli obiettivi del trio, si prepara al secondo atto ossia costruzione di una vera e propria forza di interposizione finalizzata alla cacciata di Paolo Stochino, vero e unico obiettivo dell’opposizione interna alla Giunta.

L'Assessore ai lavori pubblici è accusato di avere troppa influenza sul primo cittadino e di conoscere troppo bene le ingarbugliate maglie della politica regionale ed inoltre gode ovviamente, dell’ aiuto e del supporto dell'uomo forte, in questa fase, della politica ogliastrina, il cugino consigliere regionale Angelo Stochino.

Non piace al trio purosangue tortoliese lo strapotere degli Stochino e da tempo, chiede la cacciata di Paolo dalla Giunta. L'ultimo tentativo durante il rimpasto di alcune settimane fa, regista occulto dell'operazione parrebbe essere l'ex sindaco tortoliese nonchè importante avvocato del foro locale, Mauro Pilia. Si racconta di riunioni convocate dall'ex sindaco ed addirittura di un documento che porterebbe almeno 6 firme in calce di consiglieri comunali nel quale si chiederebbe al Sindaco, quello attuale, la cacciata dell'Assessore Stochino dalla Giunta. La settima firma doveva essere quella di Cau, mai arrivata, ed infatti l'ex Assessore all'ambiente ha preso il volo fuori dalla Giunta e per un pelo anche dalla maggioranza in attesa di tempi migliori.

Dicevamo, regista occulto l'Avvocato Mauro Pilia, il cui obiettivo principale è quello di diventare Presidente del Consorzio Industriale, infatti finita la fase commissariale del povero sindaco di Pompu, venuto a Tortolì solo per risolvere le grane, ora ci si riprepara al rilancio del Consorzio, che con l'ormai certo de profundis della Provincia, diventa di nuovo un luogo appetibile, specie se dovrà , come pare, gestire i 20 milioni di euro delle infrastrutturazioni e se si libererà, come appare ormai probabile, della gestione del depuratore che finalmente passerebbe ad Abbanoa, con tutto il suo carico di dipendenti.

Il cammino verso la presidenza per Pilia non è certo facile, dovrà passare sotto le forche caudine del Consigliere Regionale Stochino o quantomeno riuscire ad imporre la sua presidenza ai notabili della Pdl regionale e quale miglior modo se non quello di tenere lo Stochino Jr (non per età ma per ruolo) sotto la spada di Damocle di un gruppo interno che lo vuole sfiduciare.

La strategia del presunto regista occulto di questa operazione parrebbe perfetta. Lerede diventa l'ago della bilancia e fino ad oggi, le poche iniziative realizzate recano la firma degli assessorati dei suoi fedelissimi: Stochino, La Tosa, Mascia.S, rinuncerà alle competenze o preferirà la logica della forza? Fino ad oggi ha tentato la strada della mediazione, ma il castello di carta pare vacillare e già si intravedono i primi segni di cedimento. Coraggio Mimmo una mano dalle pagine di fitness 24 l'avrai sempre.

 
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