Piccoli dittatori crescono
Editoriale
Scritto da Administrator   
Giovedì 16 Febbraio 2012 00:00

vignettaSembra incredibile ed invece è vero, il nostro sindaco ci ha fatto escludere dalla mailing list del suo ufficio stampa. Considera la linea editoriale del giornale ostile a lui e alla sua maggioranza e quindi, come un dittatorello sudamericano in sedicesimi, pensa di tagliarci i viveri escludendoci dalle notizie, linfa vitale per chi fa informazione.

Non perdiamo troppo tempo a difendere la nostra linea editoriale visto che è davanti agli occhi di tutti. Il nostro spirito guida è l’interesse dei cittadini, esattamente come dovrebbe essere per l’amministrazione comunale. Certo, abbiamo compiti diversi, controllore e controllato, ma ambedue indispensabili per un corretto funzionamento della democrazia. È legittimo obiettare sulla lettura che diamo sulle vicende politiche della nostra cittadina esattamente come si possono non condividere le scelte del sindaco ma questo non può arrivare alla reciproca delegittimazione.

Non deve dimenticare il sindaco che la nostra legittimazione nasce dal consenso dei lettori che sono gli unici che possono toglierci l’ossigeno semplicemente smettendo di leggerci, e ci dispiace deluderlo ricordando che le richieste di inserzione sono in costante aumento, esattamente come i lettori della versione on line, sintomo di grande salute del giornale e di continuo feeling con i tortoliesi. Vorremo ricordargli inoltre, anche se credevamo che tale avvertenza fosse superflua, che la libertà di stampa è garantita dalla legge e che trova limite solo nella sua violazione per cui se ritiene di essere stato diffamato utilizzi lo strumento della querela e saremo ben lieti di parlarne nella sede propria.

Il suo atteggiamento ci rimanda, a noi e ai nostri lettori, l’immagine di un sindaco lontano dai cittadini, infastidito dal legittimo controllo del suo operato, incapace di gestire il dissenso e quindi inadeguato a svolgere il ruolo di primo cittadino. Il periodo è molto delicato economicamente e socialmente e Tortolì ha bisogno di istituzioni che diano risposte non che evitino le domande.

p.s.  Una chiosa è necessaria sull’ufficio stampa del sindaco. Il fatto che l’addetta sia in palese conflitto di interessi ci è sempre stato chiaro, non si può essere allo stesso tempo da una parte a mandare le notizie e dall’altra a riceverle come corrispondente di un giornale, ma abbiamo ritenuto che tale conflitto non fosse di ostacolo ad un corretto svolgimento del ruolo in presenza di  comportamenti corretti. Il suo aderire passivamente alle richieste del sindaco è invece una palese violazione delle più elementari norme di deontologia professionale che non ci sembra oltremodo tollerabile. Il sindaco, o il giornale, devono provvedere e in mancanza di provvedimenti altri organismi potranno ovviarvi.

Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Febbraio 2012 09:46
 
Share on Myspace
Condividi su Facebook OkNotizie
Editore Primaidea Srl

CSS Valido!

Tortoli Notizie