NEWS:
Galsi e Gasdotto, tra opportunità e sospetto
Politica
Venerdì 30 Dicembre 2011 00:00

 

metanodottoIl 22 dicembre si è riunita a Roma la conferenza dei servizi presso il Ministero dello sviluppo economico, in cui le amministrazioni pubbliche, statali e regionali e gli Enti locali coinvolti hanno dato il via libera alla realizzazione del metanodotto GALSI, mastodontico progetto di distribuzione del gas metano che collegherà

l’Algeria, la Sardegna e la Toscana in un’unica rete. Con i suoi 2824 metri di profondità massima,

GALSI sarà il gasdotto più grande e profondo mai costruito a livello mondiale. Il tubo partirà dai giacimenti di Hass’r’Mell nel deserto algerino, percorrerà quasi 300 chilometri via mare per approdare in Sardegna, precisamente a Porto Botte; nell’isola il gasdotto occuperà 272 chilometri nel sottosuolo prima di uscire da Olbia e, dopo altri 280 chilometri, arriverà in Toscana, precisamente a Piombino. Insomma, un’opera di un’importanza secondo alcuni basilare, soprattutto alla luce del fatto che fino ad ora il sistema energetico sardo è dipeso per il 94% da fonti esterne. Sul sito ufficiale di GALSI, si legge anche di forti possibilità di

risparmio: si parla di bollette inferiori del 30-40%, sia per le famiglie che per le aziende. Inoltre pare che il gasdotto porterà anche nuovi posti di lavoro: circa 3500 addetti per la realizzazione del metanodotto e altri 2000 per la manutenzione dell’impianto una volta che sarà terminato. Ma i benefici più attesi sono quelli che riguarderanno le imprese locali, per le quali il gasdotto potrebbe rappresentare la tanto sperata boccata d’ossigeno. Il tubo passerà per tutte le provincie della Sardegna ad eccezione dell’Ogliastra, che non è compresa nel tracciato. La nostra provincia non sarà comunque tagliata fuori. Infatti, oltre alla realizzazione del tubo principale, capace di trasportare otto miliardi di metri cubi di gas metano all’anno, acquisirà un’importanza fondamentale la costruzione delle linee secondarie. In questo campo l’Ogliastra è ben posizionata. Molte aree della provincia (anche di quella di Nuoro) dispongono di reti distributive già pronte, oppure in fase di realizzazione attraverso l’intervento di aziende come Fontenergia, Bim Taloro o Nugoro gas. Nonostante l’assenza del tubo principale, il territorio ogliastrino è quindi ben preparato per la fruizione del gas metano. Come sempre, non mancano le polemiche. Sono tanti i gruppi contrari al gasdotto che stanno sorgendo in tutta la Sardegna. Inoltre, molte associazioni ambientaliste temono che la costruzione del gasdotto possa rivelarsi dannosa per l’ambiente. In questo marasma di opinioni, molti sembrano essere

i “no” di principio, mentre c’è chi semplicemente rivendica informazioni più corpose e complete. E’ il caso di ProgRes, giovane partito indipendentista, che rivendica una posizione critica ma, come dice il segretario nazionale Salvatore Acamporara, “non contraria per principio.” “Bisogna farsi delle domande – continua Acampora – e la più importante è: esistono o meno vantaggi per la Sardegna? Se il gasdotto può essere un

servizio in più per i sardi, ben venga, ma Galsi non è molto chiara su questo punto. I dati che si trovano sul sito non sono soddisfacenti e le amministrazioni che dovrebbero provvedere a diffondere maggiore informazione spesso non adempiono a questo compito. C’è anche la questione delle centrali di

decompressione, opere costosissime: chi le paga? La paura è che questa possa rivelarsi l’ennesima servitù di passaggio e che la Sardegna venga utilizzata solo per far arrivare il metano al nord Italia e all’Europa, senza tener conto delle esigenze del milione e mezzo di sardi che ospiteranno l’opera. La nostra è

una posizione di mediazione: c’è bisogno di più informazione.”

La trasparenza è fondamentale, così come il bisogno di fonti di energia più economiche, efficienti e a basso impatto ambientale. L’economia sarda necessita di misure concrete, e il gasdotto potrebbe essere una di queste.

 
Share on Myspace
Condividi su Facebook OkNotizie
Editore Primaidea Srl

CSS Valido!

Tortoli Notizie